Come misurare il Rapporto di Compressione

Cougar34/ Luglio 3, 2018/ Tecnica/ 6 comments

Come misurare il Rapporto di Compressione

Per misurare il Rapporto di Compressione ci serve una provetta graduata, una siringa con tubicino, dell’olio molto fluido di tipo idraulico ed un comparatore.

Se non sapete cos’è il rapporto di compressione :

Il Rapporto di Compressione

Per prima cosa dobbiamo mettere il motore perfettamente in piano, togliere la candela e portare il pistone al punto morto superiore, ecco a cosa serve il comparatore.
Ovviamente il pistone deve essere al punto morto superiore in fase di compressione, non di scarico, questo vale per i 4 tempi, se state prendendo la misura su un 2 tempi non  dovete avere tale accortezza.

Fatto questo riempiamo la camera di scoppio con l’olio idraulico con l’ausilio della provetta graduata, fino all’orlo della filettatura della candela, non oltre perché dobbiamo ricordarci che li normalmente ci sta la candela che occupa lo spazio e quindi il volume della filettatura non ci interessa.

Una volta riempito perfettamente, in modo che non ci siano bolle all’interno, sappiamo il volume preciso della camera di combustione. Adesso aspirate tutto l’olio nella camera di scoppio con la siringa ed il tubicino e prima di accendere attendete un’oretta, in modo di dare tempo all’olio di scendere ed andare in coppa. Altra piccola precauzione, dopo una oretta fate un tentativo di accensione a gas tutto aperto, senza le candele in modo da buttar via qualsiasi residuo, anche se dopo già mezz’ora non ci dovrebbe essere alcuna traccia di quell’olio.

Adesso ci muniamo di calcolatrice e facciamo questo semplicissimo calcolo per ottenere il nostro rapporto di compressione:

Con questo valore potremmo decidere di come intervenire per modificare il rapporto di compressione

articolo su come MODIFICARE IL RAPPORTO DI COMPRESSIONE

Torna alla sezione TECNICA

Share this Post

6 Comments

  1. Complimenti per il sito, la competenza e la semplicità delle spiegazioni.
    Avrei una domanda da farvi.
    Seguendo questa procedura (aggiungere olio in camera di combustione), non c’è il rischio che quando lo andiamo ad aspirare, non riusciamo a toglierlo tutto perché magari rimane qualcosa nella banda di squish che su alcuni motori è abbastanza larga e bassa? Non sarebbe più preciso misurare l’olio in fase di inserimento in camera?
    Grazie

    1. Per prima cosa ti ringrazio per i complimenti.
      Veniamo al dunque: se usi olio idraulico nelle tempistiche descritte questo problema non lo hai, per di più se dopo farai la procedura di falsa accensione del motore a tutto gas senza le candele, eliminerai qualsiasi residuo di olio in camera di combustione.

  2. si si certo. forse mi sono spiegato male. intendevo dire: se il rdc lo otteniamo con l’olio che andiamo poi ad aspirare dalla camera di combustione, non c’è il rischio che non lo aspiriamo al 100% quindi ci sfalsa il tutto?
    ok, ho riletto bene. quindi andiamo a calcolare con la pipetta graduada l’olio che inseriamo in camera e non (giustamente) quello che andremo ad aspirare. grazie

    1. Figurati, se hai qualche altro dubbio, o vuoi chiedere qualche informazione tecnica non ti far problemi, scrivi tranquillamente sull’articolo pertinente.

  3. Buonasera,
    come calcolo del singolo cilindro tengo conto la cilindrata in cm3 riportata su libretto?
    Grazie

    1. Buonasera Stefano, paragona un ml con un cm^3.
      1000 cm^3= 1 L

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*
*