Fare circuito lampada a led su mezzi senza batteria.

Cougar34/ Gennaio 8, 2019/ Elaborazioni, Manutenzione e Fai da te/ 18 comments

Fare circuito lampada a led su mezzi senza batteria.

In questo articolo vi spiegherò cosa ho comprato e come ho assemblato il circuito per trasformare il faro della vecchia e gloriosa vespa dalla lampada a filamento alla lampada a Led.
Questa modifica l’ho fatta per una questione di sicurezza, dato che il faro della mia pk50s aveva una luce molto fioca e usarla di notte nelle strade prive di illuminazione era un dramma.
Adesso non è più così.

Questa modifica la si può fare su tutti i veicoli privi di batteria a patto che la corrente erogata dallo statore sia sufficiente per alimentare i vari componenti.

Iniziamo a dire che la prima cosa da fare è trasformare la corrente alternata in continua e poi renderla fruibile dalla lampada e questo vuole dire qualche problema da risolvere.

La corrente la andremo a prendere direttamente dal devio luci in modo da poter interrompere il circuito che andremo ad aggiungere con l’interruttore originale sul manubrio.

Trasformare la corrente alternata in continua è semplice, si usa un ponte di diodi o raddrizzatore. Non prendete un raddrizzatore per centinaia di ampere e migliaia di volt, prendetelo per sicurezza sovradimensionato, ma senza esagerare.

Ponte di iodi


La corrente continua in uscita dal raddrizzatore, oltre ad avere una tensione maggiore di quella entrante nel ponte di diodi, avrà una natura pulsante, per appiattire il più possibile queste “oscillazioni” bisogna mettere in parallelo un condensatore di una certa capacità.

Io dopo svariati tentativi ho usato due condensatori elettrolitici da 560 µF e 50v in parallelo, quindi è come se avessi messo un solo condensatore da 1120µF e 50v.
Di seguito al condensatore deve essere messo in serie un regolatore di tensione o boost e all’uscita di quest’ultimo finalmente avremo la possibilità di collegare la nostra lampada a LED.

Per questioni di spazio, il circuito che ho composto (il boost, il Ponte di diodi e i Condensatori) è stato posto nel cassetto portaoggetti; potete mettere questo circuito dove meglio credete, ricordate solo che i componenti devono dissipare calore e non prendere acqua.
Il Boost che ho preso ha queste caratteristiche:

  • Tensione in ingresso: 4.5 v-32 v
  • Corrente di ingresso: 0A-6A
  • Tensione di uscita: 5 v-42 v
  • Corrente di uscita: 0A-6A
  • Temperatura di funzionamento:-40 ~ + 85
  • Frequenza di lavoro: 180 khz
  • Efficienza di trasferimento: 94% (max)
  • Protezione di cortocircuito: Sì
  • Sopra protezione di temperatura: Sì

Trovarne uno uguale sarà difficile, sceglietene uno che sia simile, perchè non servono boost che possano gestire 600v e 20A, oltre che costosi ed ingombranti sono del tutto inutili per collegare una lampada a led che vuole meno 3A di corrente e 12V di tensione.

Qui troverete i Boost che possono fare al caso nostro

La lampada da me utilizzata è un H7 a led modello S1, che è poco ingombrante, ha il dissipatore passivo e costa poco. Questa lampada a 12 V assorbe circa 1,4A per una potenza di circa 16W, molto vicina a quella della lampada a filamento originale, ma con una resa maggiore (luminosità molto più alta).

Le lampade a LED più potenti è meglio non metterle per via della scarsità di corrente a disposizione. La H7 va bene al posto della lampada originale P26s,  perchè il filamento è quasi alla stessa distanza. Per questo andrà messo uno spessore alla base della lampada di 6mm per ottenere lo stesso posizionamento del filamento in corrispondenza del punto di fuoco della parabola.

differenza h7 p26s

Consiglio sempre di abbassare molto la tensione in uscita dal boost quando si fanno le prime prove, ed alzarla gradualmente per fermarsi ad una tensione di sicurezza tipo 11-12 V. Le lampade a led di solito hanno un circuito interno che le permettono di avere un range di tensione alla quale funzionano, nel mio caso da 9 a 32v in corrente continua.

Io ho installato anche un regolatore di tensione a 12v AC (la mia vespa ne era sprovvista) all’uscita dal volano. Questa precauzione serve per non bruciare le altre lampadine del mezzo, i componenti e la lampada a led dato che al salire di giri la tensione in uscita dallo statore potrebbe alzarsi molto e raggiungere anche 50 V in casi molto particolari, ma possibili.

Esistono anche regolatori di tensioni con il raddrizzatore al loro interno, ho preferito non prenderlo, perchè avrei dovuto rivedere buona parte del circuito elettrico della vespa, invece con questo semplice regolatore basta intercettare la corrente in uscita dallo statore e montarlo e l’intero circuito del mezzo resterà invariato e funzionante.

Quando iniziai questo progetto mi trovai davanti a dei problemi da risolvere. Con i componenti che vi ho elencato ho risolto e adesso viaggiare la notte è un piacere.

Ricordiamo che la corrente a disposizione è poca e quindi bisogna cercare di non esagerare: la lampada a led da prendere è quella con il dissipatore passivo che consuma meno delle stesse con la ventola e per recuperare corrente alla luce di posizione ho messo, anche li, una lampadina a led, che a confronto della lampadina a filamento da 5W assorbe quasi 1/10.

Aumentando la capacità del condensatore, a valle del raddrizzatore, appiattirete molto la tensione in uscita: non avrete lo sfarfallio al minimo ma andrete ad assorbire quella poca corrente a disposizione. Per questo consiglio di partire con 2000 µF formati da 2 condensatori elettrolitici da 1000 µF collegati in parallelo e fare vari tentativi. Oppure come ho fatto io comprando questi condensatori che sono 20 da 560 µF – 50v si possono fare tutte le prove che si vogliono.

Non preoccupatevi se non trovate condensatori proprio di questa capacità, 50 µF in più o in meno per un circuito del genere non fanno la differenza, l’importante è che li prendiate per tensioni fino a 50v, la sicurezza prima di tutto.

Con tutti i condensatori collegati in parallelo, molto probabilmente al faro posteriore non arriverà corrente e non si accenderà. Per risolvere il problema basta iniziare a scollegare uno alla volta i condensatori collegati in parallelo, in questo modo si andrà a diminuire gradualmente la capacità totale. I condensatori costano molto poco: meno di 1€.
Se prendete tutti i componenti su internet è facile che spendiate meno di 50€.

Quando collegate tutto tenete sempre sotto controllo la tensione in uscita dal boost entrante nella lampada a led collegando il voltmetro o un normalissimo tester.
Durante queste prove fate girare il motore a diversi regimi di rotazione, e se dovesse salire troppo la tensione (ripeto) abbassatela tenendola sugli 11-12v.
Appena vedrete, diminuendo i condensatori in parallelo, accendersi tutte le luci: il faro, la luce di posizione posteriore, lo stop nel caso lo abbiate e la retroilluminazione dello strumento, a questo punto avrete trovato la capacità che vi serve e avrete lo sfarfallamento minore possibile al minimo.
Potete mantenere i condensatori in parallelo oppure, per fare un lavoro più pulito comprarne uno solo della capacità risultante.
Ricordiamo che la risultante di due o più condensatori in parallelo è la somma delle singole capacità.
Saldate tutti i componenti.
Di seguito vi disegno un piccolo schema del circuito elettrico fatto per darvi una mano in più per capire come collegare tutti i componenti e quindi fare la trasformazione con facilità.

circuito lampada led vespa

E…buon viaggio di notte, ma vedendo a giorno.

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18 Comments

  1. ottima soluzione. Peccato tu non abbia messo anche uno schema elettrico ed i componenti precisi da acquistare, per chi non è un esperto di elettronica.
    Sarebbe utile anche per altri mezzi, non solo le Vespe, che hanno l’impianto elettrico a corrente alternata (non hanno batteria)

    1. Beh i componenti che ho comprato sono tutti descritti e ci sono i link di amazon di quelli che ho preso. Purtroppo il booster che ho preso non è più in vendita, se no l’avrei messo. Uno schema elettrico di tutto il circuito lo vedo eccessivo essendo questo articolo scritto per chiunque. però un disegno di come montare i vari componenti si potrebbe fare, grazie per il suggerimento.
      Sì infatti ho fatto la stessa modifica per un mio amico con una enduro (senza batteria)
      Se hai dubbi su qualche componente chiedi pure, cercherò di essere più chiaro possibile.

    2. Ho aggiunto uno schema elettrico semplificato! grazie per il suggerimento!

  2. Tu saresti disposto a farmi il ponte diodi (che ho sempre visto su guide per luci led ma non sò cos’è e come è fatto.)
    In più, pagandoti potresti farmi il circuito e tutto l’ambaradan?

    1. Il ponte di diodi lo puoi comprare già fatto e sull’articolo ci sta scritto e segnato tutto quello che ci sta e come collegarlo per montare il tutto. L’articolo non serve a me per procacciarmi dei lavori, ma per aiutare gli appassionati a farsi le cose da soli.

  3. buongiorno,ottimo lavoro puo’ mettere delle foto sotto alla basetta per vedere meglio i collegamenti e una foto al ponte di diodi non si vede bene grazie

    1. I collegamenti sono come nell’ultimo schema, identici. La foto da sotto non la posso mettere a meno di non smontare tutto, ma se hai qualche dubbio sullo schema elettrico riportato alla fine scrivi pure.

  4. Sharplace 1pz Modulo Di Raddrizzatore Ponte Diodi Fasi Singole 35A 1000V KBPC501 questo va bene ? grazie in anticipo per l aiuto

    1. 35A 1000V mi sembra un po’ troppo sovradimensionato come ponte di diodi, comunque sì può andare. Immagina che sopra i 100v e 6A sei in sicurezza.
      Adesso non so dove tu voglia metterlo, ma più prendi componenti con grandi “capacità” più saranno grandi fisicamente

  5. ok grazie per le risposte e i consigli,visto che abbiamo la stessa vespa lei da quanti l’ ha messo il condensatore in parallelo per avere un uscita a 12 volt cc finali?

    1. Controlla che arrivino 12v in alternata circa se no fa come me, metti un regolatore di tensione, poi, ho messo due condensatori in parallelo da 1120µF in totale.
      L’uscita dopo il raddrizzatore ed i condensatori non la hai a 12v, per quello serve un booster così la puoi maneggiare come vuoi. Leggi attentamente l’articolo perché i booster sono ottimi strumenti ma bisogna usarli con discrezione assieme ai led. Comunque le lampade a led che ho messo nell’articolo lavorano anche a 10v non ti preoccupare se non raggiungi 12v o 14v(che sono le tensioni standard di utilizzo nelle auto)

  6. Il PK50S non ha il circuito luci anteriore e posteriore a 6V? Dipende dall’annata?
    Il boost riesce a portare la tensione a 12V partendo da così poco?
    Ciao

    1. Il pk50s ha il circuito a 6v per le luci e 12v per le frecce, esatto.
      Se non riesci ad alzare così tanto la tensione, potresti provare diminuendo la capacità dei condensatori. ti basta arrivare anche a 10v per far lavorare una lampada a led come quella che ho messo, quella che ti serve è la corrente per riuscire a fare molta luce.

  7. Salve,
    ottimo progetto.
    Crede che si può adattare anche ad una vespa 150 Sprint che ha l’impianto a 6V?
    La potenza della bobina del faro anteriore dovrebbe essere di 25W poichè alimenta solo questa lampadina.
    Grazie

    1. Non credo che ci siano grandissimi problemi, perché 25W a 6V vogliono dire più di 4A quindi il circuito dovrebbe riuscire ad elevare la tensione abbastanza per utilizzare la lampada a led. se il circuito dell’anabbagliante è in comune con la luce di posizione posteriore riduca i W della luce posteriore posteriore e diminuisca la capacità dei condensatori prima del booster, così da risparmiare corrente il più possibile. Non ci ho mai provato, ma dovrebbe riuscirci sulla sua sprint. Mi raccomando prenda una lampada a led senza la ventola, perché la corrente a disposizione che ha molto poca e la ventola ne vorrebbe altra.

  8. Ciao cougar
    Questo impianto può essere usato per una Lambretra J50 sempre a 6v?

  9. Ciao
    Ho intenzione di montarlo sulla mia lambretta J50.
    Questo boost può alimentare solo l’eventuali luci a led di posizione anteriore e posteriore e anabbagliante?

    1. Ciao Gianfranco, scusami se ti rispondo tardi, devi vedere quanta corrente riesce ad erogare il tuo statore. diciamo che se da originale hai circa 20W di luci a 6v dovresti riuscire ad alimentare posizione e anabbagliante con facilità.
      Facendo una piccola ricerca mi sa che il tuo statore eroga 3 ampere a 6v quindi hai molta poca corrente a disposizione.
      Se decidi di provare fammi sapere, che così lo facciamo sapere agli altri lettori.

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