Come fare il rodaggio e come trattare il motore nei primi km

Cougar34/ Aprile 28, 2019/ Manutenzione e Fai da te/ 0 comments

Come fare il rodaggio e come trattare il motore nei primi km

Fare in maniera giusta il rodaggio è essenziale per il nostro motore, per mantenerlo in piena efficienza e anche più longevo. I motori degli ultimi anni vengono consegnati già “prerodati” dalle case automobilistiche, ma bisogna sempre avere un occhio di riguardo perché il motore come le altre parti, per es.il cambio,va fatto abituare allo sforzo.

Il rodaggio serve a ridurre tutti i vari attriti presenti in un motore nuovo.
Le tolleranze di un motore nuovo, o appena riassemblato, sono molto ristrette e il motore con i chilometri e le ore di utilizzo si assesta e di conseguenza girerà più libero.

Se facciamo bene il rodaggio avremo un motore più prestazionale e affidabile di un altro a cui è stata prestata meno attenzione durante questo periodo.

Per prima cosa bisogna portare gradualmente il motore a temperatura: si accende e si lascia al minimo per circa 30 secondi, poi si inizia a camminare usando molto il cambio per non far salire il motore molto di giri e non sforzarlo (come accadrebbe per esempio in una salita con una marcia lunga), fino a che non arriva alla temperatura di utilizzo.
La temperatura di utilizzo di solito si aggira sui 90°C.
Questa regola deve essere sempre applicata e sarebbe buona norma usarla sempre anche al di fuori del rodaggio.

Immaginiamo di avere un motore che possa fare 8000 giri, per il primissimi periodi, diciamo per i primi 1000 km, il motore non dovrebbe passare la metà dei giri che ha a disposizione e non dovremmo dare oltre metà del gas, questo perché il motore, come anche la trasmissione, si deve abituare ai vari regimi di rotazione e ai carichi in maniera graduale.

In azzurro il limite da non superare

Parola d’ordine è pazienza e usare molto il cambio! Mai tirare le marce i primi km!

Nei vecchi motori o quelli più prestazionali a 1.000 o 2.000 km viene cambiato l’olio motore, perchè per i primi km viene messo un olio da rodaggio e sostituito con l’olio motore standard.

Passati i primi 1.000 km possiamo usare il motore un pochino più liberamente, ma sempre in maniera graduale. Per darvi un’idea di massimo rischiando di risultare puntiglioso ed eccessivo, ogni 250 km si potrà far salire il motore di altri 1000 giri..
In questa fase sarebbe meglio aiutare il motore a salire di giri con l’aiuto di una discesa, così da non dare troppo carico e iniziare a “stirarlo” e quindi abituarlo agli alti regimi di rotazione con il minimo sforzo. Potremmo pensare di dare un po’ più di gas (3/4), ma non con le marce corte, ed è bene evitare lunghe percorrenze ad alta velocità a regime di rotazione fisso.

Raggiunti i 2000 km alla fine il motore è abbastanza sciolto, libero di essere usato come volete ma sempre con un occhio di riguardo e senza sforzarlo, ovviamente non portatelo in pista! Il motore già dopo i 5.000 km può essere usato liberamente, magari non esagerando.

Cosa molto importante per qualsiasi motore è il riscaldamento, deve essere graduale, ma anche il raffreddamento, non spegnetelo mai se ha corso fino a pochi secondi prima, dategli il tempo di raffreddarsi con un paio di km ad andatura lenta. Quando si rientra per esempio da una sessione in pista metà giro o tutto il giro di rientro dovrebbe sempre essere dedicato al raffreddamento del mezzo!

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