Preparare la moto per il riposo e l’inverno.

Cougar34/ Gennaio 25, 2021/ Manutenzione fai da te/ 0 comments

Preparare la moto per il riposo e l’inverno.

D’inverno, purtroppo, causa le temperature basse, il tempo brutto e anche in alcune zone la neve ed il ghiaccio, alcuni motociclisti mettono a riposo le proprie moto.

Ci sono delle accortezze da seguire per essere sicuri di fare le cose per bene, ed in questo articolo vi vorrei fare un piccolo elenco di miei consigli da seguire, come una semplice checklist, oltre al classico lavaggio accurato.

  1. – Gomme
  2. – Benzina
  3. – Batteria
  4. – Olio motore
  5. – Catena
  6. – Riparo
  7. – Letargo

1 – Le gomme vanno messe alla giusta pressione oppure lievemente più alta, io di solito le gonfio a (2.6 l’anteriore e 3 il posteriore).
Se non avete i cavalletti per la vostra moto non vi preoccupate eccessivamente.
Per 4 mesi, se ben gonfie, le gomme non si rovinano o squadrano come ogni tanto ho sentito dire.
Se il periodo dovesse essere più lungo, ogni tanto spostate la moto, in modo che non stazioni sempre sullo stesso identico punto dello pneumatico.

Tutti gli pneumatici una volta usati invecchiano, e qui bisogna fare una distinzione: le gomme per uso stradale invecchiano molto lentamente, a confronto ai pneumatici sportivi in mescola o ancora peggio le gomme pensate per l’uso esclusivo in pista (tipo le slick) che decadono con il solo passare di pochi mesi. Quello a cui dovete fare attenzione per mantenerle, quando mettete a dormire la vostra moto per l’inverno, è soprattutto proteggere le gomme dagli agenti atmosferici.

2 – Lasciare la moto sempre con il pieno di benzina nel serbatoio. La benzina non invecchia in così poco tempo, ci mette un anno e passa a deteriorarsi.
Lasciando il serbatoio pieno di benzina proteggerete dall’umidità l’interno dello stesso e i componenti contenuti al suo interno, come galleggiante e pompa della benzina.

3 – Se avete la possibilità staccate la batteria e se non la togliete dal suo alloggiamento, ci si dovrà assicurare che i poli siano isolati per bene.
Se avete un mantenitore attaccatelo per un giorno ogni 2mesi circa, ma evitate di lasciarlo attaccato per più tempo. Alcuni mantenitori più evoluti sono pensati per rimanere collegati alla batteria anche per mesi senza rovinarla, ma se non si è sicuri, meglio evitare. Una batteria in buona salute può rimanere inutilizzata sulla moto, anche per più tempo senza risentirne in alcun modo, sempre se, ovviamente, non ci sono assorbimenti e/o dispersioni anomale.

4 – Molti cambiano l’olio motore prima di riprendere la moto, all’inizio della bella stagione, che per me è una pratica non positiva, perchè un olio vecchio è pieno di impurità che a motore fermo per lunghi periodi andrebbero a depositarsi creando morchie. Invece cambiare l’olio motore alla proprio moto prima dell’inverno, un centinaio di Km prima dello stop invernale, porterebbe ad avere un olio pulito nel motore con minor depositi e pronto per essere utilizzato con la prima giornata soleggiata.

5 – La catena di trasmissione andrebbe lavata ed ingrassata con cura per proteggerla.

Articolo su come pulire la trasmissione

6 – Se la moto è custodita in un garage al riparo non c’è bisogno di tenerla sotto ad un telo, al massimo usate quelli in tessuto per proteggerla dalla polvere.

Se, invece, la moto viene tenuta all’aperto, un buon telo protettivo antipioggia traspirante gli farebbe molto bene, con l’accortezza, nel giorno di sole, dopo tanti giorni di pioggia, di alzare il telo per evitare che si formi condensa.

7 – Durante il riposo invernale della moto accendere il motore ogni tanto è una pratica tanto comune, quanto sbagliata. Un motore quando si avvia dopo lunghi periodi di inattività deve rimandare in circolo l’olio che sarà sceso quasi completamente in coppa, quindi, inevitabilmente nei primissimi secondi girerà con una lubrificazione non buona, per non dire quasi a secco. Molto meglio lasciarla spenta fino al momento in cui verrà presa per farsi un giro per strada e non solo per girare 5 – 10 minuti sul cavalletto. La parola d’ordine è non interrompere il letargo.

Un’ultima accortezza, potrebbe essere, quella di lubrificare, con olio per sospensioni, gli steli delle forcelle, in modo da proteggere anche i paraoli delle stesse.

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