Prova Metzeler Racetec RR

Cougar34/ Luglio 8, 2019/ Test e Prove/ 0 comments

Prova Metzeler Racetec RR

Avendo provato tutti i precedenti Racetec sempre in mescola K2 mi sono deciso di provare anche l’ultimo Racetec RR. La sigla RR è l’acronimo di Road Racing che è il “mondo” nella quale questa gomma è stata concepita ed evoluta.
Ho montato la mescola K2 sia all’anteriore che al posteriore.

Nell’utilizzo in pista nei periodi primaverile-autunnale il K2 per me è la scelta migliore, le uso con una pressioni a caldo 2.1 all’anteriore e 2.0 al posteriore.

Il nuovo racetec è dotato di una mescola più morbida sulle spalle.
A confronto ai predecessori è il primo con tecnologia bimescola. Infatti il consumo è più accentuato.

Con queste Racetec RR ho fatto poco più di una giornata di pista e qualche giro per i passi di montagna, e non mi hanno mai dato alcun problema, si sono comportate molto bene.

Primo turno con le Racetec RR k2

Come tutte le Metzeler dopo i primi km ti danno un grande feeling come se fosse il 3° treno delle stesse gomme che usi. Quello che mi è piaciuto tantissimo, come tutti i racetec d’altronde, è che si adattano molto bene e molto facilmente alla ciclistica della moto senza doverla modificare appositamente per poterli sfruttare bene, sopportando qualche set-up “sbagliato”.

Racetec RR

La discesa in piega il Racetec RR è molto regolare e progressiva, quasi troppo per un prodotto “racing”.
L’anteriore da sempre una grande sicurezza di appoggio che giro dopo giro fa sembrare di non star spingendo di più anche se il cronometro dice il contrario.
Questo per me le rende delle gomme ottime per chi vuole andare in pista anche solo per divertirsi e senza grande esperienza.

racetec RR

Il racetec RR segue molto bene le traiettorie con il loro grip molto bilanciato tra anteriore e posteriore.
Il posteriore se maltrattato perde aderenza ma in modo progressivo avvertendo il pilota.

Questa mescola (K2) anche per strada nel periodo estivo va bene se si ha l’accortezza di farle scaldare un pochino e ovviamente usare pressioni più appropriate per la strada e non quelle per la pista.

Il racetec RR viene fatto in tre diffferenti mescole: k1 k2 k3.
La mescola k3 è la più dura, la consiglio a chi usa la moto per strada e saltuariamente va in pista (non con temperature troppo alte) per divertirsi tra i cordoli senza esagerare e cercare il tempo.
Le mescole k1 e k2 sono più specialistiche pensate all’uso quasi esclusivo in pista.
La scelta delle mescole deve essere fatta in base al tipo di asfalto dove si andrà a girare, alle temperature e al tipo di utilizzo, differenziando il discorso tra anteriore e posteriore.

K1 anteriore – per temperature medie, la carcassa da meno sostegno conferendo una sensazione di grip maggiore.
K1 posteriore – per temperature alte ed asfalto non aggressivo.
K2 anteriore – per temperature alte, la carcassa da più sostegno restituendo una sensazione di maggior stabilità.
K2 posteriore – per temperature medie e asfalto aggressivo.
K3 anteriore e posteriore – pensato per la durata e ha un range di temperature di utilizzo molto ampio, ma non è pensato per fare il tempo in pista, ma il suo range di temperature ampio lo rende facilmente sfruttabile per strada.

Unica pecca a confronto ai Racetec precedenti, come ho già detto, è la mescola della spalla più morbida che si consuma abbastanza velocemente però restituendo un buon grip.

  • Le misure e le mescole disponibili sono:
  • 120/70 ZR 17 M/C (58W) TL K1-2-3
  • 110/80 ZR 18 M/C (58W) TL K1
  • 160/60 ZR 17 M/C (69W) TL K2-3
  • 160/60 ZR 18 M/C (70W) TL K1
  • 180/55 ZR 17 M/C (73W) TL K2-3
  • 180/60 ZR 17 M/C (75W) TL K1-2
  • 190/50 ZR 17 M/C (73W) TL K3
  • 190/55 ZR 17 M/C (75W) TL K3
  • 200/55 ZR 17 M/C (78W) TL K1-2-3

La Metzeler come al solito ha tirato fuori un gran bel prodotto facile e performante.

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